Comunicato stampa Golfovivo per adeguamenti fognari 27-01-2025

COMUNICATO STAMPA DI PROPOSTA PER UN INCONTRO INFORMATIVO SULLE DISPOSIZIONI DELLA REGIONE LAZIO IN MERITO ALLA TUTELA DELLE ACQUE

Per migliorare lo stato del mare la Regione Lazio ha chiesto due adeguamenti impiantistici per impianti fognari e depuratori, a che punto sono nel Golfo di Gaeta?

La nostra associazione di volontariato GolfoVivo, legalmente costituita e iscritta al RUNTS, ha come obiettivo prioritario la salvaguardia e il miglioramento delle condizioni ambientali del mare e del territorio del Golfo di Gaeta e del Sud Pontino, e a tale scopo collaboriamo con gli Enti pubblici per promuovere interventi di miglioramento.

Uno dei temi più importanti è la tutela del mare che nella nostra zona vediamo frequentemente deturpato da schiume galleggianti e sversamenti fognari.

A tale riguardo vogliamo segnalare che nel PIANO DI TUTELA DELLE ACQUE DELLA REGIONE LAZIO sono previsti due importanti adeguamenti tesi ridurre gli sversamenti fognari in mare durante le piogge, adeguamenti entrambi scaduti.

Il primo riguarda le reti fognarie scaduto il 31 dicembre 2021, il secondo riguarda i depuratori fognari scaduto il 24 novembre 2023.

Abbiamo già segnalato tali adeguamenti scaduti con una PEC specifica il 17 ottobre 2024, indirizzata ad Acqualatina, alla Regione Lazio, alla Provincia di Latina, ad ArpaLazio, e per conoscenza ai sindaci del Sud Pontino, ma ad oggi non è pervenuta nessuna risposta.

Facciamo notare che questi due adeguamenti sono particolarmente importanti nell’area del bacino marino del Golfo di Gaeta tra Punta Stendardo e il Promontorio di Gianola, area marina designata come “sensibile” nel 2010 dalla Regione Lazio proprio perché è una area marina a scarso ricambio idrico e quindi più soggetta a fattori inquinanti, quale per esempio l’apporto di nutrienti, azoto e fosforo, conseguenti a sversamenti degli impianti fognari di tipo “MISTO” utilizzati in tutte le città del Golfo, sversamenti che fanno confluire a mare materiale fognario non depurato. Da ricordare che due importanti studi scientifici di ArpaLazio, il primo durato 10 anni dal 2001 al 2011 e lo studio Samobis, hanno accertato che il mare del Golfo di Gaeta è critico dal punto di vista ambientale, e quindi è opportuno e doveroso intervenire sui fattori che determinano tali criticità, di cui il primo sono proprio gli impianti e i depuratori fognari di tipo “MISTO”.

Questi due adeguamenti, previsti dal Piano regionale di Tutela Delle Acque, sarebbero quindi determinanti per ridurre i numerosi fenomeni di sversamento di liquami in mare, a cui stiamo assistendo anche in questo inverno, che alimentano uno stato di eutrofizzazione del mare, e di conseguenza la presenza di schiume e torbidità nel mare anche e soprattutto in periodo balneare. Teniamo conto che a questi sversamenti in mare sono interessati circa n°60 impianti di sollevamento fognario tra Gaeta, Itri, Formia e Minturno, e i relativi quattro depuratori fognari.

I punti dove tali sversamenti sono più visibili sono: la Darsena della Torre di Mola e il fiume Santa Croce.

Nella la Darsena della Torre di Mola sono presenti da anni continui casi di sversamento a mare di liquami, anche segnalati testualmente da ArpaLazio nel suo primo studio del mare del Golfo di Gaeta dal 2001 al 2011. Proprio presso la Torre di Mola, per uno di questi sversamenti fognari a mare dovuto ad un malfunzionamento del vicino impianto di sollevamento fognario, nel 2021 abbiamo depositato una precisa denuncia alla Procura della Repubblica.

Altro fenomeno documentato e segnalato più volte sono gli sversamenti nel fiume Santa Croce di acque luride. Questo scarico di liquami, si ripete frequentemente e le acque inquinate confluiscono poi, senza alcuna depurazione, direttamente a mare, in una zona che confina con una spiaggia balneabile.

Quindi in considerazione degli evidenti miglioramenti ambientali connessi a questi interventi di adeguamento chiesti dalla Regione Lazio, miglioramenti che possono incidere positivamente anche sulla prossima stagione balneare, chiediamo a Acqualatina e Ato4, di fare il punto sullo stato di questi adeguamenti che interessano tutti gli impianti fognari e i depuratori di Gaeta, Formia, Itri e Minturno, in un incontro pubblico, per esempio presso la sede distaccata a Formia della Provincia di Latina dove già si tenne anni fa un analogo incontro su temi ambientali riguardanti il mare.

N.B. Sul nostro sito internet www.golfovivo.org è disponibile il testo integrale del PIANO DI TUTELA DELLE ACQUE DELLA REGIONE LAZIO, dove sono evidenziati i due punti relativi agli adeguamenti scaduti.

Formia, 27/01/2025

Il Presidente                                                                               Il Segretario

Giovanni Castorina                                                                    Luigi Ticconi